Riserva San Massimo ha rinnovato la sua partnership con BITE, il festival ideato da Salvatore Morello, chef di Inkiostro*, e Francesca Poli, proprietaria del ristorante e imprenditrice.
Per la sua seconda edizione il festival è tornato all’Antica Corte Ortalli di Sant’Ilario d’Enza con un programma articolato in due momenti: la grande festa diffusa del 15 settembre e la cena di gala del giorno successivo.
Sono stati coinvolti oltre ottanta professionisti italiani e internazionali, tra chef affermati e giovani talenti, pizzaioli, panificatori, bartender, pastry chef e gelatieri.
Il 15 settembre gli chef hanno cucinato dal vivo il proprio “bite”, un piccolo assaggio creato per l’occasione che racchiude in un solo morso il loro stile e la propria storia. Il Carnaroli Classico è stato scelto e cucinato dagli chef:
Nino Rossi di Qafiz*: risotto con fiori di sambuco, vongole e pepe di Sichuan;
Vincenzo Manicone di Tancredi*: risotto con koji, fegato di rana pescatrice e liquirizia;
Davide Caranchini di Materia*: risotto freddo alle olive verdi, semi di coriandolo e pomodoro;
Guido Paternollo di Pellico 3: risotto alla milanese, jus di pollo e cardamomo;
Marco Stagi: risotto con crema verde di zucchine, essenza di eucalipto e sfere di frutta marinata.
«È stato un grande piacere rinnovare la collaborazione con BITE, una manifestazione che porta l’alta cucina in mezzo alla gente e crea un dialogo diretto tra gli chef e il pubblico», commenta Maria Antonello, proprietaria di Riserva San Massimo.










