Durante le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, il Carnaroli Classico di Riserva San Massimo ha accompagnato alcuni dei momenti più significativi della manifestazione, portando l’eccellenza gastronomica italiana all’evento sportivo più atteso dell’anno.
Venerdì 6 febbraio durante la cerimonia inaugurale allo stadio San Siro a Milano, lo chef Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia e già chef della casa reale inglese, ha firmato un risotto preparato con il nostro Carnaroli Classico.
Il giorno successivo a Bormio, lo chef Giancarlo Morelli ha scelto il nostro riso per accompagnare il vernissage di “That’s Me”, mostra dell’artista Marco Grassi dedicata alla località valtellinese e allo spirito olimpico.
Il 12 febbraio a Livigno, Enrico Derflingher è tornato ai fornelli insieme allo chef Andrea Fugnanesi (Stua Noa Fine Dining) per una cena speciale al Lac Salin. Tra gli ospiti anche Ted Ligety, leggenda dello sci alpino statunitense e due volte oro olimpico, che si è unito agli chef di Euro-Toques Italia nella preparazione del risotto.
Il Carnaroli Classico è stato il riso “di casa” anche per gli azzurri, sia per gli atleti impegnati nelle competizioni che negli appuntamenti istituzionali. All’Hotel Genzianella di Bormio, quartier generale del Team Italia di sci alpino, il risotto è entrato nei menù quotidiani di atleti come Giovanni Franzoni (medaglia d’argento in discesa libera), Dominik Paris (medaglia di bronzo in discesa libera), Christoph Innerhofer e Alex Vinatzer. A Casa Italia di Cortina d’Ampezzo è stato scelto dagli chef Graziano Prest (Tivoli) e Fabio Pompanin (Al Camin) per accogliere delegazioni e ospiti istituzionali, tra cui Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Flavio Roda, presidente della FISI e il Dottor Andrea Panzeri, Presidente della Commissione Medica della FISI.







