Generated by Rank Math SEO, this is an llms.txt file designed to help LLMs better understand and index this website. # Riserva San Massimo: Riserva San Massimo dà vita a tre varietà di riso di altissima qualità: Il Carnaroli Classico, anche integrale, il Vialone Nano, il Carnaroli I Fontanili. Scopri il riso degli chef. ## Sitemaps [XML Sitemap](https://riservasanmassimo.it/sitemap_index.xml): Includes all crawlable and indexable pages. ## Articoli - [Per IFS Riserva San Massimo è un’azienda di qualità superiore ](https://riservasanmassimo.it/ifs-riserva-san-massimo-qualita-superiore/): RIserva San Massimo ha ottenuto la certificazione IFS (International Featured Standards) con il punteggio di 96,66%, raggiungendo il livello Higher Level, il più alto riconoscimento previsto dallo standard. - [Semina e allagamento 2026: come il clima indirizza il lavoro in Riserva San Massimo ](https://riservasanmassimo.it/semina-allagamento-riso-2026-clima/): Anche quest’anno la semina si è svolta in asciutto, tecnica adottata abitualmente in Riserva, con la sola eccezione della semina in acqua del 2024 e della semina mista del 2025. Le piogge alternate a giornate soleggiate che hanno caratterizzato marzo e aprile hanno infatti creato condizioni favorevoli per una germinazione regolare e uniforme. - [Nasce il Bosco degli Chef: più di 6.000 alberi piantati in Riserva San Massimo ](https://riservasanmassimo.it/bosco-degli-chef-riserva-san-massimo/): In vista della Giornata Mondiale della Terra, Riserva San Massimo celebra la nascita di una nuova area boschiva. Chef e ristoratori hanno impugnato il badile, dando vita al Bosco degli Chef: un'area simbolica in cui ogni professionista partner di Riserva San Massimo avrà il proprio contributo visibile e concreto. - [In Riserva San Massimo prende vita un pioppeto](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-pioppeto/): Risaie, aree umide e boschi disegnano il paesaggio di Riserva San Massimo, nel cuore del Parco del Ticino. Un territorio riconosciuto come Sito di Interesse Comunitario (SIC) e Zona a Protezione Speciale (ZPS) dove l'attività agricola convive con la tutela della biodiversità. - [Il Carnaroli Classico di Riserva San Massimo è il riso di Milano Cortina 2026 ](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-olimpiadi-milano-cortina/): Durante le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, il Carnaroli Classico di Riserva San Massimo ha accompagnato alcuni dei momenti più significativi della manifestazione, portando l’eccellenza gastronomica italiana all’evento sportivo più atteso dell’anno. - [Riserva San Massimo a Taste Firenze 2026 ](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-a-taste-firenze-2026/): Dal 7 al 9 febbraio Riserva San Massimo sarà a Firenze a Taste, la manifestazione dedicata alle eccellenze del food & beverage italiano. Giunto alla sua 19° edizione, il salone di Pitti Immagine quest’anno è dedicato al True Food, ossia all’autenticità di produttori e territori, a materie prime di qualità e a filiere sostenibili. - [Linea Verde alla scoperta della Valle del Ticino ](https://riservasanmassimo.it/linea-verde-scoperta-della-valle-del-ticino/): Linea Verde, trasmissione Rai dedicata ai territori e alle eccellenze agroalimentari italiane, ha fatto tappa nella Valle del Ticino. - [Il Carnaroli Classico di Riserva San Massimo è protagonista dei risotti stellati firmati Fratelli Desideri](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-risotti-stellati-fratelli-desideri/): Il nostro Carnaroli Classico è da sempre scelto dai più importanti chef italiani e internazionali per le sue caratteristiche uniche: i chicchi che restano perfettamente integri durante la cottura, l’elevato contenuto di amido che regala una cremosità naturale durante la mantecatura e la coltivazione attenta e sostenibile, rispettosa della Valle del Ticino e della sua biodiversità. - [La mietitura del Carnaroli Classico in Riserva San Massimo: una raccolta all’insegna della qualità](https://riservasanmassimo.it/mietitura-carnaroli-classico-riserva-san-massimo-2025/): Si è conclusa in questi giorni la mietitura del Carnaroli Classico iniziata lo scorso 18 settembre. La raccolta ha trovato condizioni ideali, grazie alle temperature più fresche di fine agosto e di inizio settembre che hanno permesso al riso di completare il suo ciclo di maturazione con lentezza, regalando chicchi di eccellente qualità.Da sempre la nostra coltivazione avviene nel pieno rispetto della biodiversità e dell’ambiente, e ogni fase della lavorazione segue principi di bio-agricoltura integrata, con tecniche che uniscono sostenibilità e tradizione. - [Riserva San Massimo a Riyad per sostenere la candidatura della cucina italiana a Patrimonio Unesco](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-patrimonio-unesco/): Dal 30 settembre al 2 ottobre Riserva San Massimo ha partecipato alla seconda edizione di Sirha Arabia, fiera dedicata al food service e all’ospitalità che ha riunito nella capitale saudita oltre ottanta tra chef e speaker internazionali e più di duecento realtà del settore alimentare, della panificazione, pasticceria, caffetteria e delle attrezzature professionali.  - [Riserva San Massimo partner di BITE 2025](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-partner-bite-2025/): Lo scorso 14 settembre a Villa Spalletti a Sant’Ilario in provincia di Parma si è svolta la prima edizione di BITE, evento di cui Riserva San Massimo è stato partner. - [Il Carnaroli “I Fontanili” di Riserva San Massimo arriva in Esselunga ](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-esselunga-i-fontanili/): La nostra linea “I Fontanili” debutta nel circuito della grande distribuzione ed è ora  disponibile sugli scaffali di Esselunga, sia nei punti vendita fisici che nello shop online, nel formato da 500 grammi. Un’occasione per avvicinare un pubblico più ampio al nostro riso, e condividere una storia fatta di passione, rispetto e pazienza che dà vita a un prodotto buono, sano e di qualità. - [Il Carnaroli Classico di Riserva San Massimo è il riso ufficiale di Euro-Toques Italia ](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-eurotoques-italia-partnership/): Dal 2025 Riserva San Massimo è partner ufficiale di Euro-Toques Italia e il Carnaroli Classico è il riso di riferimento per tutti gli eventi organizzati dall’associazione. - [Il Carnaroli Classico di Riserva San Massimo tra i migliori brand di riso al mondo ](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-miglior-riso-tasteatlas/): Di Riserva San Massimo TasteAtlas ha apprezzato la scelta di custodire un saper fare agricolo e artigianale, attento ai ritmi della natura e alla tutela della biodiversità della Valle del Ticino. Il Carnaroli Classico Riserva San Massimo è riconosciuto per le caratteristiche del suo chicco e per l’alto contenuto di amido, perfetto per ottenere la cremosità tipica dei risotti: per questo motivo è la prima scelta in molte cucine d’autore, in Italia e all’estero. - [Riserva San Massimo riceve a Festa a Vico 2025 il “Premio Sostanza” di Forbes ](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-forbes-festa-a-vico-2025/): A Festa a Vico 2025 Riserva San Massimo ha ricevuto il “Premio Sostanza”, un riconoscimento istituito da Forbes che celebra le aziende autentiche, sostenibili e che rispettano la terra. - [Riserva San Massimo rinnova la collaborazione con Chefs for Life](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-chefs-for-life-2025/): Anche nel 2025 il Carnaroli Classico di Riserva San Massimo è il riso scelto da Chefs For Life, progetto solidale nato nel 2019 che coniuga l’eccellenza gastronomica all’impegno sociale: chef stellati, maestri pasticceri e panificatori mettono a disposizione le proprie competenze per sostenere cause benefiche. L’obiettivo di quest’anno è lungimirante: superare il traguardo di mezzo milione di euro di donazioni e ampliare la rete di sostenitori che condividono gli stessi valori e mission.  - [Riserva San Massimo partner dell’evento Party Paradiso al Fuori Salone 2025](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-fuori-salone-2025/): In occasione del Fuori Salone 2025, Riserva San Massimo ha partecipato a Party Paradiso, evento di chiusura dell’omonima installazione di Gian Maria Tosatti, allestita negli ex Magazzini Raccordati della Stazione Centrale di Milano. L’opera site-specific Paradiso ha trasformato lo spazio di oltre 3.000 metri quadrati in un’esperienza immersiva che invita alla riflessione sulla graduale perdita di ideali e valori nella società contemporanea. - [Riserva San Massimo a Taste Firenze 2025: un appuntamento imperdibile da 10 anni!](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-a-taste-firenze-2025-un-appuntamento-imperdibile-da-10-anni/): Anche quest'anno, Riserva San Massimo conferma la sua partecipazione a Taste Firenze, uno degli eventi enogastronomici più prestigiosi d'Italia, dedicato alle eccellenze del gusto e alle migliori produzioni artigianali del nostro paese. Dal 8 al 10 marzo 2025, all'interno della suggestiva cornice della Fortezza da Basso, Taste Firenze accoglierà produttori, chef, esperti e appassionati per celebrare il meglio del Made in Italy gastronomico. Riserva San Massimo sarà presente con il suo rinomato Carnaroli della Riserva e la linea Carnaroli “I Fontanili”, espressione autentica del territorio della Valle del Ticino, frutto di un'agricoltura sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Dove trovarci? Stand R/6, Padiglione Centrale, Piano Terra Sarà possibile approfondire le tecniche di coltivazione che rendono unico il nostro Carnaroli, dalla selezione attenta dei chicchi alla lavorazione tradizionale, che ne preserva tutte le qualità organolettiche. Taste Firenze rappresenta un’occasione unica per scoprire nuove tendenze gastronomiche, incontrare gli addetti ai lavori del settore e confrontarsi con esperti e appassionati del mondo del food. Sarà anche un'opportunità per esplorare abbinamenti innovativi e conoscere le caratteristiche che rendono il nostro riso il preferito di tanti chef. - [Nuovo progetto a tutela della biodiversità: una nuova area umida di 5 ettari all’interno della Riserva.](https://riservasanmassimo.it/nuovo-progetto-a-tutela-della-biodiversita-una-nuova-area-umida-di-5-ettari-allinterno-della-riserva/): Riserva San Massimo è un contesto unico dove la tutela della biodiversità è il focus principale, per questo il nostro impegno è costante, attraverso anche interventi volti a migliorare ancora di più l’ecosistema naturale presente. - [Si è appena conclusa con successo la semina dell’Autentico Carnaroli, adottando una nuova tecnica.](https://riservasanmassimo.it/maltempo-si-e-appena-conclusa-con-successo-la-semina-dellautentico-carnaroli-adottando-una-nuova-tecnica/): I diversi nubifragi e le forti piogge che si sono abbattuti in Lombardia, in particolar modo nella Valle del Ticino dove si trova Riserva San Massimo, hanno rappresentato una sfida significativa per quanto riguarda la semina del Carnaroli Autentico. - [Due cene per condividere i valori della Riserva attraverso due risotti d’autore.](https://riservasanmassimo.it/due-cene-per-condividere-i-valori-della-riserva-attraverso-due-risotti-dautore/): Per inaugurare la primavera 2024 Riserva San Massimo ha pensato a due cene stampa in due ristoranti stellati per condividere e far conoscere i tanti valori legati all'ambiente e alla sostenibilità che San Massimo abbraccia. Due appuntamenti in compagnia di Maria Antonello, direttrice della comunicazione e proprietaria di Riserva San Massimo e il direttore della Riserva, Dino Massignani. Una chiacchierata ispirata ai luoghi in cui uomo e natura riescono a convivere in modo armonico, assaporando l’autentico Carnaroli. - [MasterChef Italia riconferma la partnership con Riserva San Massimo per il quinto anno consecutivo.](https://riservasanmassimo.it/il-carnaroli-classico-di-riserva-san-massimo-torna-protagonista-della-dodicesima-edizione-di-masterchef-italia/): Grazie a Sky Brand Solutions, dipartimento di Sky Media, insieme a Endemol Shine Italy, Riserva San Massimo fa il suo ritorno alla nuova edizione di MasterChef Italia - show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy - portando sugli schermi italiani l’eccellenza e il know-how della coltivazione del riso Carnaroli Autentico. La prima puntata andrà on air giovedì 14 dicembre 2023 su Sky e in streaming su NOW. - [Riserva San Massimo partecipa a Orticolario 2023, nel senso dell’acqua.](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-partecipa-a-orticolario-2023-nel-senso-dellacqua/): Il Paesaggio D'Acqua è il tema della 13esima edizione di Orticolario 2023. L’acqua è essenziale per la produzione del riso Carnaroli Autentico, o di varietà rare come il Rosa Marchetti, che crescono a Riserva San Massimo. Realtà che conta un patrimonio di 600 ettari di aree verdi e biodiversità, di cui 200 destinati alla coltivazione sapiente, irrorati da sorgenti di acque cristalline e pure provenienti dalle Alpi. - [Il Carnaroli Autentico di Riserva San Massimo è il riso ufficiale di ALMA.](https://riservasanmassimo.it/il-carnaroli-autentico-di-riserva-san-massimo-e-il-riso-ufficiale-di-alma-sara-utilizzato-nelle-cucine-professionali-del-piu-autorevole-centro-di-formazione-per-lenogastronomia-e-lospitalita-ital/): Per i prossimi tre anni il  Carnaroli Autentico di Riserva San Massimo sarà il riso ufficiale utilizzato dagli aspiranti chef che frequentano ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. L’istituto è un centro di alta-formazione che ogni anno vede più di 1.000 giovani talenti e professionisti della ristorazione, provenienti dall’Italia e di 85 nazionalità differenti, che desiderano intraprendere una carriera nel poliedrico mondo dell’enogastronomia e dell’ospitalità italiana. - [Riserva San Massimo torna a Identità Milano 2024 per omaggiare il risotto italiano.](https://riservasanmassimo.it/riserva-san-massimo-torna-a-identita-milano-2024-per-omaggiare-il-risotto-italiano/): Dal 9 all’11 marzo 2024 - in occasione del 19esimo congresso di cucina internazionale  presso il MiCo di Milano - Riserva San Massimo conduce i propri ospiti in un viaggio alla scoperta di tre ricette d’autore che avranno come protagonista il prezioso Carnaroli Autentico della Riserva. - [Identità Golose 2023: Riserva San Massimo presenta tre risotti d’autore.](https://riservasanmassimo.it/identita-golose-2023-riserva-san-massimo-presenta-tre-risotti-dautore/): In occasione della 18esima edizione di Identità Golose (28 al 30 gennaio) tre saranno i protagonisti che si alterneranno presso lo stand per interpretare uno dei primi piatti simbolo della cucina italiana: il risotto, con l'autentico Carnaroli Classico della Riserva. - [Il Carnaroli Autentico di Riserva San Massimo torna protagonista della dodicesima edizione di MasterChef Italia.](https://riservasanmassimo.it/il-carnaroli-autentico-di-riserva-san-massimo-torna-protagonista-della-dodicesima-edizione-di-masterchef-italia/): Dal 15 dicembre 2022, andrà in onda la nuova edizione di MasterChef Italia alla quale ha confermato la propria presenza, anche per quest’anno, Riserva San Massimo con il suo Carnaroli Autentico. La collaborazione è nata grazie a Sky Brand Solutions, dipartimento di Sky Media, insieme a Endemol Shine Italy. ## Pagine - [Gli Chef](https://riservasanmassimo.it/gli-chef-2/): Ecco gli chef che sposano i valori Riserva San Massimo e che scelgono il Carnaroli Autentico per le loro creazioni.Scopri le ricette e tutti i loro segreti per un risotto perfetto. - [Il mio account](https://riservasanmassimo.it/mio-account/): Accedi Nome utente o indirizzo email *Richiesto Password *Richiesto Ricordami Accedi Password dimenticata? - [Pagamento](https://riservasanmassimo.it/pagamento/) - [Carrello](https://riservasanmassimo.it/carrello/): Potresti essere interessato a… Il tuo carrello è attualmente vuoto! Novità in negozio - [Shop](https://riservasanmassimo.it/negozio/) - [Coltivare insieme il futuro](https://riservasanmassimo.it/coltivare-insieme-il-futuro/): Coltivare il futuro è una scelta quotidiana.In campo.In cucina.Nelle scelte che ogni giorno facciamo. - [Contatti](https://riservasanmassimo.it/contatti/): RISERVA SAN MASSIMOSocietà Agricola srl - [Riserva San Massimo](https://riservasanmassimo.it/): Riserva naturale incastonata nella Valle del Ticino che si estende per oltre 600 ettari, 200 destinati alla coltivazione del riso. Una preziosa culla di biodiversità dove si alternano foreste ricche di risorgive, aree agricole e filari di alberi da frutto autoctoni e dove la fauna selvatica trova un habitat ideale. Dal 2004 Riserva San Massimo è Sito di Interesse Comunitario a Protezione Speciale, riconosciuto dall’Unione Europea. - [Magazine](https://riservasanmassimo.it/magazine/): Leggi di più - [Gli Chef](https://riservasanmassimo.it/gli-chef/): Ecco gli chef che sposano i valori Riserva San Massimo e che scelgono il Carnaroli Autentico per le loro creazioni.Scopri le ricette e tutti i loro segreti per un risotto perfetto. - [I nostri prodotti](https://riservasanmassimo.it/i-nostri-prodotti/): Circondato da una natura incontaminata e lontano da strade di passaggio, il territorio agricolo della Riserva San Massimo dà vita a tre varietà di riso di altissima qualità: Il Carnaroli Classico, anche integrale, il Vialone Nano e la nuova linea I Fontanili. Il riso della Riserva, ricco di qualità organolettiche, è frutto di un’attenta e costante selezione. - [La Filiera](https://riservasanmassimo.it/la-filiera/): Tutte le fasi della coltivazione e della lavorazione di Riserva San Massimo avvengono nel rispetto della biodiversità e dell’ambiente. Il riso viene coltivato preservando il delicato equilibrio della natura, seguendo tecniche innovative e naturali di agricoltura bio-integrata. Successivamente ogni singolo chicco viene lavorato a pietra e passato al vaglio di un lettore ottico per una selezione accurata per poi essere confezionato in azoto e per offrire un prodotto di qualità superiore. - [Il Carnaroli Classico](https://riservasanmassimo.it/il-carnaroli-classico/): Siamo una delle poche aziende italiane a coltivare il Carnaroli Classico: dal 2005 il nostro Direttore Dino Massignani guida una selezione accurata, preservando la varietà originale del seme. Garantiamo un metodo di coltivazione che segue tecniche di produzione non intensiva, con un un impatto zero sull’ambiente e nel totale rispetto della natura. - [Il Carnaroli “I Fontanili”](https://riservasanmassimo.it/i-fontanili/): La nostra nuova linea "I Fontanili" è il frutto quindi di un lavoro fatto con tenacia e passione, dove tutte le modalità di produzione sono attente all’ambiente, al territorio ed al consumatore, oltre che al prodotto. Il risultato è un riso con un buon rilascio di amido e un’ottima tenuta di cottura, caratterizzato da un sentore di nocciola, ideale per i risotti. - [La Riserva](https://riservasanmassimo.it/la-riserva/): Riserva San Massimo si estende per 600 ettari nella Valle del Ticino - 200 destinati alla coltivazione del riso - in un alternarsi di brughiere, una foresta incontaminata ricca di risorgive e aree agricole con filari di alberi da frutto autoctoni.Una preziosa culla di biodiversità dove anche la fauna selvatica trova un habitat ideale.Grazie alla varietà degli ecosistemi che ospita, la Riserva rappresenta un importantissimo corridoio ecologico all’interno del Parco del Ticino: è Sito di Interesse Comunitario (SIC) dal 2004 e una parte è stata riconosciutaZona a Protezione Speciale (ZPS). ## Chef - [Daniele Usai](https://riservasanmassimo.it/chef/daniele-usai/): Daniele Usai nasce a Lido di Ostia nel 1977 ed è oggi uno degli chef italiani più apprezzati per la cucina di mare. La sua carriera comincia nel 1995 in alcune osterie di pesce del territorio. Nel 1996 si trasferisce a Londra dove entra nelle cucine del "Neal Street Restaurant" di Antonio Carluccio, e all termine di questa esperienza lavora a Roma per tre anni alle "Terrazza dell'Eden" sotto la guida di Enrico Derflingher. Seguono uno stage di alcuni mesi all'“Albereta" di Gualtiero Marchesi e una breve esperienza nelle cucine de "Le Petit Nice" di Gérald Passedat.Nel 2006 torna a casa e rileva il “Tino” di Ostia, dove nel 2015 conquista 1 stella Michelin. L’anno successivo, nel 2016, “Il Tino” si trasferisce a Fiumicino all'interno del prestigioso cantiere nautico "Nautilus Marina" dove Usai raddoppia la propria proposta aprendo il "4112”. - [Andrea Ugo](https://riservasanmassimo.it/chef/andrea-ugo/): La vocazione dello Chef Andrea Ugo nasce fin da bambino, osservando la nonna ai fornelli e imparando che la cucina è molto più di una tecnica: è un linguaggio capace di raccontare emozioni, tradizioni e cultura.Il suo percorso professionale inizia come lavapiatti, mentre frequenta la scuola alberghiera, e lo porta a ricoprire nel tempo i ruoli di Executive Chef e consulente. Nel corso della carriera ha maturato esperienze in prestigiose realtà italiane e internazionali, tra cui il Four Seasons Park Lane di Londra e l'Hotel Cipriani di Venezia, collaborando inoltre con il CONI durante le Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010, con la RAI in occasione del Giro d'Italia e con la Camera di Commercio di Brescia per la promozione della cucina italiana in Cina.Specializzato nell'apertura, nello sviluppo e nella gestione di ristoranti, ha costruito una visione della ristorazione che unisce tecnica, organizzazione e valorizzazione della materia prima. La formazione continua rappresenta uno dei pilastri del suo percorso: l'approfondimento di tecniche innovative, panificazione, pasticceria, cucina salutistica e food cost gli ha permesso di sviluppare una cucina contemporanea, capace di coniugare tradizione e innovazione.Oggi è Executive Chef di AreaDocks, dove coordina un articolato progetto ristorativo composto da diverse realtà gastronomiche, affrontando ogni nuova sfida con la stessa passione che lo accompagna fin dall'inizio del suo percorso. - [Antonia Klugmann](https://riservasanmassimo.it/chef/antonia-klugmann/): Antonia Klugmann, nata a Trieste nel 1979, è chef e patron, insieme alla sorella Vittoria, del ristorante L’Argine a Vencò, nel Collio friulano, insignito di una stella Michelin dal 2015. Dopo aver lasciato gli studi in Giurisprudenza per dedicarsi alla cucina, apre il suo primo ristorante nel 2006. Nel 2014 inaugura L’Argine a Vencò, dove sviluppa una cucina che nasce dall’osservazione del paesaggio e delle sue dinamiche naturali. Attraverso una costante ricerca sulla biodiversità, sulla stagionalità e sulle produzioni locali, trasforma il territorio in un linguaggio gastronomico contemporaneo. - [Micaela Di Cola](https://riservasanmassimo.it/chef/micaela-di-cola/): Micaela Di Cola alias Mikychef è un Executive Chef con una lunga esperienza nell’avviamento di ristoranti in Italia e all’estero. Nel corso della sua carriera ha seguito numerose aperture, occupandosi della formazione delle brigate di cucina e di sala. Ambasciatrice dei prodotti del territorio, porta in tavola una cucina che racconta eccellenze, materie prime e identità locali. Il suo percorso professionale prosegue anche in televisione, dove è stata Chef Tutor nei programmi Detto Fatto con Bianca Guaccero (Rai2) , e Gustibus (La7). È stata uno dei 15 Top Chef Italia 2016 e ha condotto una rubrica radiofonica di cucina nel programma AQPP (Gruppo Espresso Deejay, Capital M2O). È anche la firma dei piatti che vediamo nei tanti lanci pubblicitari di diversi brand e anche film per il cinema, come home economist.Tra i suoi ultimi progetti c’è stato il lancio del primo ristorante NaturaSì in Italia, a Trastevere: un traguardo particolarmente significativo per lei, romana di origine.Oggi ha lasciato la capitale per iniziare un nuovo capitolo professionale e personale in Puglia. - [Alessandro Merlo](https://riservasanmassimo.it/chef/alessandro-merlo/): Alessandro Merlo è il fondatore e la mente creativa di Noliane Dakar. Il suo viaggio è iniziato presto, tra New York, Los Angeles, Tokyo e Parigi, dove si è formato in ospitalità e Sommellerie. Successivamente, la sua innata curiosità lo ha spinto a evolvere la sua vocazione: da esperto sommelier a chef visionario, attraverso la collaborazione con grandi chef di culture diverse. Riconosciuto da Gambero Rosso e membro dell'Ambasciatore Del Gusto (ADG Italia), Merlo ha costruito la sua reputazione su una competenza rigorosa e sulla capacità di spingere i confini della gastronomia italiana. A Noliane guida un team d’eccellenza con una filosofia chiara: "Semplicità, freschezza e creatività". Ogni piatto è un elogio alla materia prima, selezionata con cura tra le eccellenze locali di Dakar e i migliori prodotti globali, eliminando il superfluo per esaltarne l'essenza. Oltre alla cucina, Merlo si impegna anche nella trasmissione della conoscenza. Attraverso programmi di formazione strutturati sostiene la nuova generazione di chef e professionisti del servizio, conferendo così a Noliane una missione che va oltre il piatto: elevare gli standard della gastronomia in Africa occidentale, creando opportunità sostenibili per i talenti locali. In ogni suo progetto, la ricerca dell’eccellenza gastronomica e il valore umano si fondono così in un’unica, imprescindibile visione. - [Salvatore e Vincenzo Butticè](https://riservasanmassimo.it/chef/salvatore-e-vincenzo-buttice/): Due fratelli e un’unica passione per la cucina: Salvatore, Executive Chef de Il Moro di Monza, e Vincenzo, nel ruolo di F&B Manager. La loro storia inizia a Raffadali, in provincia di Agrigento, tra i vigneti e gli uliveti di famiglia dove imparano precocemente il rispetto per i cicli stagionali e l’importanza della materia prima. Questa vocazione, nutrita dalla innata ospitalità siciliana e consolidata attraverso numerosi stage e collaborazioni in tutta Italia, matura negli anni con dedizione e rigore. Nel 2007 i fratelli Butticè coronano il loro sogno rilevando la proprietà de Il Moro. Sotto la loro guida, la cucina evolve in una narrazione gastronomica che mette in dialogo territori e memoria, fondendo le radici siciliane con la cultura lombarda. Il risultato è un’interpretazione contemporanea di una cucina italiana di carattere, raffinata ma accessibile. Nel centro di Monza, Il Moro si offre come un’esperienza autentica e naturale, pensata per chi cerca una cucina emozionale. - [Fabio Silva](https://riservasanmassimo.it/chef/fabio-silva/): Fabio Silva, nato a Napoli nel 1978, è dal 2011 lo Chef Esecutivo dell'Hotel de la Ville di Monza e del rinomato ristorante Derby Grill. Dopo aver frequentato l'Istituto Alberghiero Cavalcanti, ha iniziato la sua carriera professionale ricoprendo diversi ruoli, in qualificati alberghi e ristoranti nazionali, occupandosi anche della pasticceria, che segue tuttora con passione. Oggi realizza i suoi menu con grande attenzione, coniugando tecnica, stagionalità e continua ricerca, grazie anche a un costante aggiornamento professionale. La sua cucina, premiata dalle più prestigiose guide di settore, si fonda sulla qualità delle materie prime e su un equilibrio tra tradizione e innovazione, in cui le radici campane dialogano con i sapori lombardi. Guidato da passione, dedizione e umiltà, inizia a cucinare in famiglia e trasforma il piacere di rendere felici le persone a tavola nella sua più grande passione. - [Francesco Dibenedetto](https://riservasanmassimo.it/chef/francesco-dibenedetto/): Nato a Barletta, in Puglia, Francesco Dibenedetto inizia la sua formazione culinaria presso l'IPSSAR “A. Perotti”. Cresciuto in una piccola città costiera del Sud Italia, Francesco comprende il valore della stagionalità e l'importanza della semplicità in cucina, una visione che lo spinge ad elevare le proprie competenze tecniche integrando metodologie moderne.Nel 2004 si trasferisce a Dubai e nel 2005 approda a Londra per lavorare sotto la guida di Michel Roux Jr, presso Le Gavroche** dove rimane per due anni prima di unirsi alla brigata del ristorante La Table di Joel Robuchon a Monte Carlo. Francesco torna successivamente a Le Gavroche** e contemporaneamente svolge stage in ristoranti di fama internazionale a Chicago, Hong Kong e infine a Londra.Nel 2015 intraprende il suo primo incarico come Capo Chef, affiancando Claude Bosi presso l’Hibiscus** a Mayfair, Londra e nel 2017 inaugura, insieme a Claude Bosi, il ristorante Bibendum che conquista due stelle Michelin dopo soli 4 mesi dall'apertura.Nel dicembre 2023 Francesco si sposta in Giappone al Peninsula, e successivamente torna a Londra, dove oggi lavora a Brooklands, l’esclusivo ristorante rooftop inaugurato nel 2023. - [Tommaso Mandorino](https://riservasanmassimo.it/chef/tommaso-mandorino/): Tommaso Mandorino, classe 1992, è originario di Mottola, paesino in provincia di Taranto.Frequenta la scuola alberghiera di Crispiano, in provincia di Trapani e nel frattempo lavora nei ristoranti del suo paese. Si trasferisce a Milano all’età di 19 anni per proseguire la sua carriera da cuoco, con grandi aspettative e tanti sogni.Lavora in vari ristoranti della Lombardia e affronta stagioni estive come chef d’hotel all’Isola d’Elba. A 24 anni entra a far parte della brigata de “Il Marchesino alla Scala by Gualtiero Marchesi”, dove, dopo soli tre mesi, ne diventa il sous chef. Con la scomparsa del Maestro, nel 2017 entra come executive chef al Golf Club Tolcinasco. Nel 2023 apre Locanda Sempione, in Corso Sempione 38 a Milano, dove esprime la sua filosofia di cucina: regionale, semplice ma allo stesso tempo pop. - [Christian Milone](https://riservasanmassimo.it/chef/christian-milone/): La vita di Christian Milone, classe 1979, è un intreccio di passione, cadute e rinascite. Nasce a Pinerolo e cresce tra i profumi della cucina di famiglia, accanto al padre Francesco, chef della Trattoria Zappatori. Prima dei fornelli, sceglie la bicicletta: da ciclista professionista partecipa al Giro d’Italia nel 2002, vivendo la strada, la fatica e l’adrenalina della corsa. A 25 anni ritorna alla sua prima passione, la cucina, perfezionandosi al fianco di Enrico Crippa e assorbendo rigore e sensibilità. Nel 2006 raccoglie l’eredità paterna alla guida della Trattoria Zappatori, trasformandola in un laboratorio di creatività e identità, dove le radici incontrano l’innovazione.I riconoscimenti non tardano ad arrivare: relatore per Identità Golose, nel 2010 entra nell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e riceve premi come "Chef Talent of the Year", "Top Chef Tomorrow", il Moretti Grand Cru 2012, i Tre Cappelli nella Guida de L’Espresso, le Due Forchette del Gambero Rosso e nel 2016 la Stella Michelin.Oggi la sua cucina si nutre di semplicità e natura: materie prime essenziali che seguono le stagioni e vengono lavorate in menù da quattro o sei portate, diventano capolavori di gusto e verità. Con una particolare attenzione al mondo vegetale e ai germogli, la proposta di Christian Milone è un inno alla vita e alla seconda opportunità, trasformata in bellezza. - [Harry’s Piccolo Trieste](https://riservasanmassimo.it/chef/harrys-piccolo-trieste/): Davide De Pra nasce a Falcade, cuore delle Dolomiti. La cucina è un’eredità di famiglia e lo sci una passione che coltiva con la stessa disciplina. Lavora nei grandi ristoranti alpini, tra Malga Panna, Tyrol e Le Due Spade per poi ampliare la sua esperienza nelle grandi brigate dell’hotellerie di lusso, sviluppando organizzazione e una maturità gastronomica completa. Condivide lo stesso maestro di Matteo Metullio, ed è proprio Alle Codole che i due si incontrano: è lì che nasce l’intesa. - [Damiano Dorati](https://riservasanmassimo.it/chef/damiano-dorati/): Damiano Dorati, classe 1984, nasce a Varzi, un territorio dell’Oltrepò Pavese ricco di influenze storiche e gastronomiche. Inizia giovane ad appassionarsi di cucina, grazie alla tradizione familiare e all'esperienza come sous chef nello stellato Ca’ Vegia sotto la guida di Ivan Musoni.Dall'intreccio tra storia familiare, formazione ed esperienza, nasce uno stile di cucina peculiare e contemporaneo, fondato su amore per le proprie radici e curiosità per altre culture, apprendimento della tecnica e apertura all’innovazione, equilibrio fra sapori e ricerca di armonie tra elementi anche dissonanti, attenzione alle fragranze regalate dalle stagioni all’orto di aromatiche coltivato accanto al ristorante e cura dell’armonia di ogni piatto.Nel 2015, insieme alla compagna di vita e di lavoro Maria Peña, apre l’Hosteria La Cave Cantù a Casteggio, in provincia di Pavia, luogo di riferimento per la cucina d’autore creativa e di qualità dell’Oltrepò pavese. Nel 2018 è uno degli chef chiamati da Riserva San Massimo a “Identità golose” Milano per realizzare uno show culinario dedicato al risotto e  nel 2019 è a “Tutto Food” a Fiera Milano, chiamato da “Frantoio di Sant’Agata Oneglia” per esaltare l’olio extra vergine d’oliva ligure con alcune creazioni culinarie, fra le quali i Corzetti con acciughe e il Risotto Riserva San Massimo al baccalà candito e salsa verde. Nell’ottobre 2022 è invitato alla Milano Wine Week dove cucina impiegando prodotti simbolo del territorio pavese e dell’Oltrepò. - [Antonio Danise](https://riservasanmassimo.it/chef/antonio-danise/): Nato a Napoli nel 1984 e diplomatosi con il massimo dei voti all’Istituto Alberghiero De Medici di Ottaviano, Antonio Danise è dal 2015 lo chef di Villa Necchi alla Portalupa, a Gambolò, in provincia di Pavia.Dal 2017 fa parte della Nazionale Italiana Cuochi, di cui è responsabile del compartimento Formazione, oltre a svolgere attività di docente e consulente. Membro e mentor della World Chefs Association, nel 2019 ha ottenuto 1 cappello sulla guida L’Espresso per il Ristorante Veranda Necchi di Villa Necchi alla Portalupa e nel 2024 la Federazione Italiana Cuochi lo ha premiato come Associato dell’Anno durante l’Assemblea Nazionale di Matera. È chef dell’Ambasciata Italiana a Quito, in Ecuador. - [Francesco Apreda](https://riservasanmassimo.it/chef/francesco-apreda/): Un motore infallibile di tecnica e sapori, Francesco Apreda è lo chef del ristorante Idylio by Apreda, stella Michelin all'interno del lussuoso The Pantheon Iconic Hotel di Roma. È riuscito, tranquillo e discreto, a creare una gastronomia completamente nuova nel panorama mondiale: la sua è una cucina italiana “speziata”, una fusione intelligente ed equilibrata tra ricette, gusti italiani e le spezie indiane, l’umami giapponese e lo stile asiatico tout court. La nuova cucina italiana di Apreda racchiude in grembo le future radici di una gastronomia colta e cosmopolita, aperta alle novità ma che irrobustisce la tradizione. Apreda è italiano, verace artigiano e sognatore, con i natali a Napoli e una vita spesa a Roma. Coniugando questo DNA italico con cinque anni a Londra, tre in Giappone e dieci di consulenze in India, lo chef ha accresciuto l'atteggiamento da chef/turista curioso, che assorbe e ingloba come un antropologo del cibo. I suoi piatti ne sono un folgorante esempio, la crasi inimitabile tra cucina italiana e spezie orientali. - [Raffaele Lenzi](https://riservasanmassimo.it/chef/raffaele-lenzi/): Napoletano, classe 1984, Raffaele Lenzi è Executive Chef del ristorante Il Sereno al Lago (1 Stella Michelin). Inizia in pasticceria a 14 anni, poi sceglie la cucina come vocazione e parte per Inghilterra e Stati Uniti. Torna in Italia con Bruno Barbieri all’Arquade, poi al Bulgari Hotel con Elio Sironi e a Palazzo Sasso in Costiera. A Villa Feltrinelli approfondisce la cucina vegetale con Stefano Baiocco. Apre l’Armani Hotel di Milano come executive sous chef, poi vola nei 3 Stelle Michelin Bo Innovation e Manresa. Rientra in Italia come Executive Chef al Turbigo, prima di incontrare la famiglia Contreras.Dal 2016 guida la proposta gastronomica del gruppo Sereno Hotels tra Lago di Como e Saint-Barth e nel 2017 ottiene la stella Michelin, con totale libertà espressiva; dal 2019 è anche Corporate Chef del gruppo, con responsabilità globale. - [Stefano Mattara](https://riservasanmassimo.it/chef/stefano-mattara/): Nato nel 1982, Stefano Mattara intraprende fin da subito una carriera dedicata alla cucina di alta qualità. Dopo il diploma ad Arona (NO), inizia come commis chef al Grand Hotel Grinderwald in Svizzera, per poi affiancare chef rinomati come Andrea Berton e Matteo Torretta e collaborare con icone della gastronomia italiana, come Gualtiero Marchesi e Carlo Cracco. Dopo essere stato Executive Chef del Ristorante Sottovoce all’interno dell’Hotel Vista a Como e del ristorante Sole Gourmet all’interno del Nuvole Garden di Brunate. Da aprile 2026 è alla guida del ristorante Don Ferrante, nel cuore di Bellagio: uno spazio dove la cucina diventa un viaggio tra sapori lariani, memoria gastronomica e ricerca contemporanea. La sua personalità pacata e solare riflette una creatività entusiasta e vorace, che si traduce in ricette innovative capaci di valorizzare i sapori del lago, mantenendo sempre un’attenzione particolare alla qualità e alla stagionalità delle materie prime locali ed esaltando l’essenza di ogni ingrediente in modo originale, con metodi e tecniche innovative come la distillazione, la fermentazione Ocoo e gli ultrasuoni. - [Carlo Molon](https://riservasanmassimo.it/chef/carlo-molon/): ​​Carlo Molon, classe 1970, nasce a Somma Lombardo in provincia di Varese, ma ha origini venete. Dopo la Scuola Alberghiera a Ponte di Legno (BS) ed il Corso di Cioccolateria con Denis Buosi (VA), inizia la sua esperienza con diverse esperienze stagionali in località sciistiche e in ristoranti del Varesotto. Si forma nel settore del catering, dove sviluppa la capacità di gestire grandi numeri. Spinto dal desiderio di approfondire culture culinarie diverse da quella italiana, parte per una serie di esperienze all’estero, tra cui Il Cairo, Tripoli, Bangalore. Rientrato in Italia ricopre il ruolo di Sous Chef per lo Sheraton Milan Malpensa, e successivamente si sposta allo Sheraton Lake Como in qualità di Executive Chef, dove coordina una sua brigata, due ristoranti e l’organizzazione di banchetti. Dal 2024 è Restaurant Manager ed Executive Chef a Terrazza Olmo, una location suggestiva sul lago di Como. La sua è una cucina con filosofia a Km 0, attenta alla stagionalità e alla valorizzazione dei prodotti del territorio con un tocco creativo, sempre nel rispetto delle tradizioni. Il piatto con cui ama cimentarsi maggiormente è il risotto, per il suo prestarsi a giochi di combinazioni mai uguali e sempre sorprendenti. - [Mattia Pecis](https://riservasanmassimo.it/chef/mattia-pecis/): Nato nel 1996 a Clusone in provincia di Bergamo, Mattia Pecis è considerato uno degli chef più promettenti della nuova generazione italiana.Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero della sua città, inizia il suo percorso professionale in cucine di alto livello, fino all’ingresso nel 2015 nella brigata di Carlo Cracco a Milano. Qui trascorre oltre quattro anni, partecipando anche all’apertura del ristorante in Galleria Vittorio Emanuele II. Nel 2019 approda al St. Hubertus in Alta Badia, dove lavora al fianco di Norbert Niederkofler e approfondisce un approccio culinario più consapevole, basato sulla stagionalità, sull’utilizzo esclusivo di ingredienti locali e su una profonda connessione con il territorio Dal 2021 guida in piena autonomia il ristorante Cracco Portofino: Pecis firma una cucina etica, attenta alla qualità delle materie prime e al valore delle relazioni con produttori e territorio. Sotto Camogli ha avviato un progetto di orticoltura su terrazzamenti, coltivati con ortaggi, fiori ed essenze, volto a promuovere l’autosufficienza e il coinvolgimento attivo della brigata.Nel 2024 è stato inserito dal Corriere della Sera nella “Cook List” tra i migliori chef under 35 in Italia, riconoscimento che conferma il suo ruolo tra le voci più autorevoli della cucina contemporanea. - [Diego Rossi](https://riservasanmassimo.it/chef/diego-rossi/): Diego Rossi, chef veronese e fondatore di Trippa Milano, ha rivoluzionato la scena gastronomica con una cucina autentica, concentrata sull’essenzialità degli ingredienti e sul rispetto per la stagionalità. Dopo esperienze in cucine stellate come il St. Hubertus di Norbert Niederkofler, Rossi sceglie Milano per un progetto nuovo, lontano dalle mode, dove la cucina è fatta di tecnica, rispetto per il prodotto e preparazioni essenziali. Da Trippa pratica una filosofia a “spreco zero”, valorizzando ogni parte dell’ingrediente: il risultato è una cucina sincera, dove ogni piatto racconta un’idea di autenticità e naturalezza. - [Alessandro Proietti Refrigeri](https://riservasanmassimo.it/chef/alessandro-proietti-refrigeri/): Lo Chef Alessandro Proietti Refrigeri, classe 1988, ha un bagaglio di esperienze che include prestigiosi ristoranti come il Noma di Copenaghen e La Pergola del Cavalieri Hilton. Dopo aver conquistato una Stella Michelin nel 2019, ha deciso di intraprendere una nuova avventura al ristorante La Coldana a Lodi, portando con sé tutta la sua brigata di cucina. La sua filosofia si basa sull’esaltazione dei prodotti del territorio, combinando le influenze delle sue esperienze internazionali. È fortemente impegnato nella sostenibilità, implementando pratiche innovative come un orto di erbe aromatiche e una cucina a basso impatto energetico, riflettendo i valori di etica aziendale che condivide con il ristorante. - [Davide Pulejo](https://riservasanmassimo.it/chef/davide-pulejo/): Lo Chef Davide Pulejo ha intrapreso il suo percorso culinario all'età di 21 anni al ristorante Il Convivio Troiani di Roma, dove ha avuto il suo battesimo in una cucina d'eccellenza. Dopo esperienze formative a Londra e al celebre Noma di Copenaghen, ha fatto ritorno in Italia, guidando la cucina de L’Alchimia a Milano, dove il ristorante ha ottenuto la sua prima Stella Michelin. Attualmente, è il fondatore e chef di Pulejo, un ristorante a Roma aperto nel marzo 2022, che si distingue per un forte legame con la memoria e l'accoglienza, riflettendo la sua visione di riportare i commensali a casa. Il ristorante ha ricevuto una Stella Michelin nel novembre 2022. - [Guido Paternollo](https://riservasanmassimo.it/chef/guido-paternollo/): Guido Paternollo, nato a Milano nel 1991, è dal 2022 Executive Chef di Pellico 3 presso il Park Hyatt Milano, situato nella Galleria Vittorio Emanuele. La sua passione per la cucina sboccia durante il liceo, ispirata dai ricettari de La Cucina Italiana e dai programmi sul Gambero Rosso. Laureatosi in ingegneria, abbandona presto l'ufficio per una carriera culinaria, formandosi prima con Enrico Bartolini e poi in Francia sotto chef stellati come Yannick Alléno e Alain Ducasse. Il suo approccio unisce tecnica e autenticità, valorizzando ingredienti semplici e stagionali in piatti dal tocco mediterraneo e personale. - [Alessio Manzoni](https://riservasanmassimo.it/chef/alessio-manzoni/): Alessio Manzoni è originario di un piccolo paese chiamato Santa Maria Hoè, in provincia di Lecco. All'età di 14 anni ha deciso di intraprendere il percorso per diventare cuoco, una scelta che da allora non ha mai messo in dubbio. Dopo gli studi, ha iniziato la sua gavetta nei ristoranti, arricchita da esperienze importanti. Tra queste, la più significativa è stata quella al ristorante "Agli Amici" a Udine, gestito dalla famiglia Scarello e insignito di due stelle Michelin. Nel 2021, il desiderio di tornare alle sue radici e la costante ricerca di nuovi obiettivi lo hanno portato a prendere in mano il progetto cucina dell’Agriturismo Ferdy Wild a Lenna, in provincia di Bergamo. Qui propone una cucina autentica, profondamente legata alla montagna, che è stata premiata con la stella verde Michelin. - [Mariano Guardianelli](https://riservasanmassimo.it/chef/mariano-guardianelli/): Mariano Guardianelli, nato a Córdoba, Argentina, il 26 febbraio 1983, è lo chef e fondatore di Abocar due cucine, aperto a fine 2013 insieme alla compagna e socia Camilla. "Abocar", ovvero "avvicinare", rappresenta il loro impegno nel creare un ponte tra la cultura gastronomica italiana e argentina, fondendo ingredienti e tecniche in un dialogo spontaneo. Dopo esperienze in rinomati ristoranti come Ca’ Sento a Valencia e Celler de Can Roca a Girona, Mariano sviluppa una cucina che valorizza materie prime locali. Nel 2018, Abocar ottiene la stella Michelin, un riconoscimento al suo equilibrio tra tradizione e innovazione. - [Altatto](https://riservasanmassimo.it/chef/altatto/): Dopo aver coltivato la passione per la cucina sin dall'infanzia e completato il diploma artistico, Cinzia De Lauri si iscrive alla scuola Alma per trasformare la sua passione in carriera. Le sue esperienze al fianco di Fabrizio Tesse e poi di Pietro Leemann al Joia, tempio della cucina vegetariana milanese, l'hanno formata nel profondo, ispirandola a creare un progetto unico insieme a due colleghe. Così nasce Altatto, un ristorante che porta la cucina vegetariana di alta qualità anche nei grandi eventi, offrendo una proposta che rispetta il pianeta e si rivolge a clienti esigenti. Oggi, è la chef e co-ideatrice delle ricette di Altatto Bistrot, dove non solo sviluppa piatti creativi, ma gestisce anche la parte amministrativa, la selezione dei fornitori e l'organizzazione di eventi, in armonia con il rispetto per la natura e il supporto ai piccoli produttori. - [Enrico Derflingher](https://riservasanmassimo.it/chef/enrico-derflingher/): Enrico Derflingher, nato a Lecco nel 1962, dopo essersi formato all’Istituto Alberghiero di Bellagio, inizia la sua carriera in grandi hotel e ristoranti tristellati d’Europa. A 26 anni diventa Chef Personale della Casa Reale Inglese e poco dopo vola oltre oceano per dirigere le cucine della Casa Bianca con George H.W. Bush, un’esperienza che lo avvicina alla cultura gastronomica americana. Tornato in Italia, nel 1994 ottiene la sua prima Stella Michelin a Firenze, consegnata dall’amico e maestro Paul Bocuse. Da allora è stato alla guida di importanti ristoranti, come la Terrazza dell’Eden a Roma e il Palace Hotel di St. Moritz, e ha sviluppato oltre 30 progetti in Giappone, tra cui l’Armani Ginza Tower. Dal 2012 è stato insignito del titolo di Presidente di Euro-Toques Italia e dal 2015 di Euro-Toques International, per promuovere la cucina italiana a eventi globali come le Olimpiadi e i G20. Nel 2014 viene insignito del titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana per il suo contributo alla gastronomia del Paese e nel 2023 è stato chiamato a New York per rappresentare l’Italia nella candidatura della cucina italiana a Patrimonio UNESCO. - [Leonardo D’Ingeo](https://riservasanmassimo.it/chef/leonardo-dingeo/): Lo Chef Leonardo D'Ingeo, originario di Corato, ha coltivato la sua passione per la gastronomia fin da piccolo, influenzato dalla tradizione casearia della sua famiglia. Dopo una formazione tra Molfetta e Vieste, ha affinato le sue abilità in ristoranti prestigiosi come l’Atelier de Joël Robuchon a Parigi e al ristorante Carico di Milano. Attualmente, è Executive Chef di Fràn, un ristorante fine dining a Lecce, e fondatore di Dielle. La sua cucina si distingue per sapori acidi e frizzanti, riflettendo la sua personalità e le sue passioni per la musica techno e la fotografia, che unisce alla gastronomia per creare piatti che sono vere opere d’arte visiva e sensoriale. - [Michelangelo Mammoliti](https://riservasanmassimo.it/chef/michelangelo-mammoliti/): Lo chef Michelangelo Mammoliti, classe 1985, cresce in una famiglia dove la cucina ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Ha studiato, viaggiato e incontrato chef che hanno cambiato il suo modo di vedere le cose:i francesi Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Yannick Alléno Marc Meneau. Dal 2014 è tornato in patria dal 2022 è executive Chef del ristorante La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti Serralunga d’Alba(CN), 2 Stelle Michelin da novembre 2023. - [Gennaro Esposito](https://riservasanmassimo.it/chef/gennaro-esposito/): Gennaro Esposito, chef due stelle Michelin, è il fondatore del ristorante Torre del Saracino a Seiano, dove dal 1991 propone una cucina che unisce tradizione, innovazione e rispetto per il territorio. La sua filosofia si basa sull'importanza delle origini e della stagionalità, creando piatti che riflettono la cultura locale ma con un tocco creativo. Riconosciuto come "Miglior chef italiano" nel 2011, ha ricevuto il premio "Chef Mentor" nel 2019 per il suo ruolo di guida per giovani chef. Fondatore dell'evento benefico Festa a Vico, Esposito è anche volto televisivo e continua a collaborare con realtà internazionali, portando la cucina italiana in tutto il mondo. La sua continua evoluzione e la passione per la ricerca lo rendono un faro della gastronomia contemporanea. - [Carlo Cracco](https://riservasanmassimo.it/chef/carlo-cracco/): Carlo Cracco, nato a Vicenza nel 1965, è uno degli chef italiani più noti e apprezzati a livello internazionale. La sua carriera inizia nel 1986 a Milano, presso il ristorante di Gualtiero Marchesi, il primo in Italia a ottenere tre stelle Michelin. Dopo questa esperienza, si trasferisce in Francia per tre anni, dove apprende i segreti della cucina francese sotto la guida di maestri come Alain Ducasse e Lucas Carton. Rientrato in Italia, diventa chef dell'Enoteca Pinchiorri a Firenze, dove conquista rapidamente tre stelle Michelin. Nel 2006 viene insignito dell'Ambrogino d'Oro. Dal 2012 collabora con Singapore Airlines per la creazione di menù per la prima classe. Cracco è anche presidente dell’Associazione Maestro Martino, dedicata alla promozione della cucina d’autore e del territorio italiano. Nel 2018 apre il suo ristorante nella Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, seguito nel 2021 da CRACCO Portofino. - [Fratelli Cerea](https://riservasanmassimo.it/chef/fratelli-cerea/): Primogenito di cinque figli, Enrico - o Chicco, come viene affettuosamente chiamato - nasce e cresce nelle cucine del primo ristorante Da Vittorio a Bergamo, ed è sotto la guida esperta di papà Vittorio e mamma Bruna che scopre quella passione per l’arte gastronomica che lo accompagna ancora oggi. Dopo questo primo, fondamentale apprendistato, matura esperienze nei più blasonati ristoranti del mondo: in Francia con Jacques Cagna a Parigi e con Roger Vergé sulla Costa Azzurra; a Monaco con il grande Heinz Winkler; in Spagna, a Roses, nel mitico El Bulli; a New York con Jean George Vongerichten e Sirio Maccioni. Il confronto con altri grandi chef gli ha consentito di definire il proprio gusto e la propria estetica, che è poi confluita - grazie anche all’aiuto del fratello Roberto - in quella personalità culinaria unica e fortemente riconoscibile che è oggi l'anima del tristellato Da Vittorio, nell’Olimpo della ristorazione dal 2010. Nella sua cucina reinterpreta in chiave contemporanea la grande tradizione gastronomica italiana, ricercando la migliore materia prima stagionale e locale. - [Remo e Mario Capitaneo](https://riservasanmassimo.it/chef/remo-e-mario-capitaneo/): I fratelli Remo e Mario Capitaneo hanno intrapreso giovanissimi la carriera culinaria trasferendosi a Milano per seguire la loro passione per la cucina. Nel corso degli anni, hanno accumulato esperienze significative in rinomati ristoranti stellati, collaborando con chef di fama come Enrico Bartolini, Andrea Berton, Carlo Cracco ed Enrico Crippa. Nel 2023, hanno inaugurato il loro ristorante "Verso" in Piazza del Duomo 21, nel cuore di Milano ottenendo lo stesso anno il prestigioso riconoscimento delle 2 stelle Michelin. Il locale offre un'esperienza culinaria innovativa, caratterizzata da una cucina a vista che permette agli ospiti di osservare da vicino il lavoro degli chef. La loro proposta gastronomica si focalizza su ingredienti stagionali e freschissimi, lavorati con tecniche che esaltano i sapori senza inutili orpelli. L'ambiente elegante e informale di "Verso" riflette la filosofia dei fratelli Capitaneo, che mirano a creare un'esperienza culinaria coinvolgente e accessibile, abbattendo le barriere tra chef e commensali. - [Domenico Candela](https://riservasanmassimo.it/chef/domenico-candela/): Giovane, napoletano, con un bagaglio di esperienze internazionali, Domenico Candela, classe '86, è lo Chef del George Restaurant al sesto piano del Grand Hotel Parker’s di Napoli. Rigore, estro creativo, stile elegante di formazione d’Oltralpe e piena padronanza delle tecniche sono le carte vincenti di una cucina che si muove tra materie prime del territorio e ingredienti internazionali. Cresciuto in Italia al fianco di grandi chef stellati del calibro di Antonio Guida al Ristorante Il Pellicano di Porto Ercole, di Stefano Mazzone al Grand Hotel Quisisana Capri, di Nigro Damiano nelle cucine dell'Hotel 5 stelle L Relais Villa d’Amelia di Cuneo, di Enrico Bartolini del Ristorante Devero a Cavenago di Brianza. Candela completa la sua formazione in Francia dove entra a far parte prima della brigata di Alain Solivérès, Due Stelle Michelin, presso il Relais&Châteaux Le Taillevent Restaurant a Parigi e successivamente al Relais&Châteaux Pavillion Ledoyen Alléno, sempre a Parigi, sotto la guida dello Chef Yannich Alléno, Tre Stelle Michelin. Da gennaio 2018 è nel team del Grand Hotel Parker’s di Napoli. - [Cesare Battisti](https://riservasanmassimo.it/chef/cesare-battisti/): Cesare Battisti, chef milanese classe 1971, è noto per la sua cucina tradizionale ma rivisitata con un approccio moderno e sostenibile. Dopo esperienze nei catering di lusso e viaggi a bordo di navi da crociera, torna a Milano e avvia il Ratanà nel 2009 con Danilo Ingannamorte, una delle prime osterie contemporanee in Italia. Qui esalta la cucina lombarda con ingredienti locali e tecniche innovative, promuovendo una ristorazione responsabile e attenta all'ambiente e al territorio. Membro dell'Alleanza dei Cuochi Slow Food dal 2010, è stato Chef Ambassador di Expo 2015 e Segretario degli "Ambasciatori del Gusto". Oltre al Ratanà, ha aperto nuovi locali come Remulass, un bistrot vegetariano, il Pastificio Ratanà per la pasta fresca e Silvano, dedicato ai vini naturali. Il suo impegno è racchiuso nel decalogo "Sostenibilità dietro ogni retorica", una filosofia che riflette il suo rispetto per i piccoli produttori e la volontà di portare il Made in Italy nel mondo. ## Categorie - [Eventi](https://riservasanmassimo.it/categoria/eventi/) - [In Riserva](https://riservasanmassimo.it/categoria/in-riserva/) - [News](https://riservasanmassimo.it/categoria/news/) - [Non categorizzato](https://riservasanmassimo.it/categoria/non-categorizzato/) - [Partnership](https://riservasanmassimo.it/categoria/partnership/)