RIserva San Massimo ha ottenuto la certificazione IFS (International Featured Standards) con il punteggio di 96,66%, raggiungendo il livello Higher Level, il più alto riconoscimento previsto dallo standard.
IFS è uno dei principali standard internazionali per la valutazione della sicurezza e della qualità alimentare. Attraverso un rigoroso sistema di audit verifica prodotti, processi e sistemi produttivi, attestando la capacità di un’azienda di realizzare alimenti sicuri, autentici e conformi ai requisiti normativi e alle aspettative di mercato.
L’audit svolto nel mese di aprile ha certificato il confezionamento del riso in atmosfera modificata (MAP), una tecnologia che permette di preservare al meglio le caratteristiche organolettiche del prodotto, mantenendo freschezza, profumi e qualità inalterati nel tempo. In autunno è in programma una seconda sessione di audit dedicata alla certificazione del processo di essiccazione.
«Il confezionamento in atmosfera modificata è un passaggio fondamentale del nostro lavoro perché ci permette di proteggere il riso senza alterarne la natura, preservando tutte le caratteristiche che lo rendono unico», commenta Dino Massignani, direttore di Riserva San Massimo. «Ottenere questa certificazione al livello più alto ci rende particolarmente orgogliosi e rappresenta una conferma dell’attenzione e della cura che dedichiamo ogni giorno a ogni fase della filiera, dal campo al confezionamento».







